Incredible Edible

Incredible Edible prevede la realizzazione di orti biologici in spazi verdi già esistenti o da realizzare in cassoni da collocare in diversi punti della città e di frutteti, sempre biologici, in spazi incolti dell’area urbana che possano fornire frutta ed ortaggi gratuiti alla popolazione locale. L’iniziativa nasce nel 2008 da due donne di Todmorden, paese di 15.000 abitanti a nord di Manchester (UK), che insieme ad un gruppo di amiche hanno cominciato a piantare ortaggi in parti verdi del loro paese abbandonate e lasciate incolte. Da lì con grande forza di volontà hanno cercato di coinvolgere la comunità locale cominciando da discussioni sui propri bisogni e sulle differenti visioni del proprio futuro. 

https://www.incredibleedible.org.uk/

Al centro di Incredible Edible c’è il senso della Comunità: accettando la partecipazione di chiunque sia disponibile a lavorarci, si creano potenti connessioni attraverso il cibo che portano le persone a credere che quando si lavora insieme ciascuna/o di noi è più forte. Punto forza di queste azioni è l’aver dimostrato come persone comuni possano trasformare il proprio territorio dalla desolazione e abbandono ad un’abbondante fonte di cibo salutare. Si tratta di qualcosa di più di semplici appezzamenti di terra con degli orti o frutteti: si tratta di educare le persone al cibo e stimolare l’economia locale.

Il gruppo di lavoro di Valdisieve in Transizione che si occupa di agricoltura e alimentazione ha individuato all’interno dell’area urbana di Pontassieve diversi spazi dove collocare i primi bancali previsti nel progetto e nell’estate 2019 sono stati collocati i primi due. Contemporaneamente si è coinvolta la popolazione locale, intercettando gli abitanti delle strade nei pressi dei singoli punti verdi per chiedere la loro collaborazione per la gestione di questi spazi. Al momento dell’inaugurazione è stata organizzata una festa con musiche, canti e balli popolari insieme al gruppo musicale La Leggera.

Abbiamo proposto il progetto Incredible Edible per avere cibo coltivato in modo naturale a portata di mano e gratuito per la popolazione locale, per aumentare il decoro urbano rendendo belle aree a volte lasciate incolte, per aumentare il senso di comunità, diminuire l’inquinamento dovuto al trasporto di cibo e per offrire alternative a persone non più occupate che possono trovare motivazioni ed interesse ad aderire al progetto.

Per la copertura iniziale delle spese di progetto abbiamo organizzato una cena di autofinanziamento e abbiamo raccolto pancali non più utilizzati da cui abbiamo ricavato il legno per costruire i cassoni. Il Vivaio di Rosano ha invece donato il terriccio, gli ortaggi e le piante aromatiche per realizzare questa prima fase del progetto. 

Il progetto ora si sta estendendo nelle scuole del territorio con il coinvolgimento di alunni ed insegnanti delle scuole primarie che realizzeranno orti nei pressi delle scuole, grazie alla partecipazione dell’Associazione Pachamama.

Se volete partecipare o siete interessati al progetto seguiteci sui nostri canali per tutti gli aggiornamenti o contattateci a valdisieveintransizione@gmail.com

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